News 8. Febbraio

Che cosa sarà della Politica di Coesione nella prossima programmazione 2021-2027?

Guarda il seguente video della Commissione Europea:

Riassumendo

  • Cinque priorità di investimento: “un’Europa più intelligente“; “un’Europa più verde“; “un’Europa più connessa“; un’Europa più sociale“; “un’Europa più vicina ai cittadini“.
  • Un approccio più mirato allo sviluppo regionale: a fianco dei soliti finanziamenti alle regioni calcolati in funzione del PIL pro capite (regioni meno sviluppate, in transizione e più sviluppate) sono stati aggiunti nuovi criteri (disoccupazione giovanile, basso livello di istruzione, cambiamenti climatici nonché accoglienza e integrazione dei migranti); inoltre risulta rafforzata la dimensione urbana della Politica di Coesione, con il 6% del Fesr destinato allo sviluppo urbano sostenibile e con un nuovo programma di collegamento in rete e sviluppo delle capacità destinato alle autorità cittadine (l’iniziativa europea “Urban”), fornendo così un ulteriore sostegno alle strategie di sviluppo gestite a livello locale e conferendo in questo modo maggiori responsabilità alle autorità locali nella gestione dei fondi. 
  • Semplificazione (meno regole, più chiare e più concise): per le imprese e gli imprenditori che beneficiano del sostegno dell’UE, il nuovo quadro offre meno burocrazia, con modalità agevolate per le domande di pagamento e opzioni semplificate in materia di costi; i sette fondi dell’Ue attuati in collaborazione con gli Stati membri (“gestione concorrente”) sono ora disciplinati da un corpus unico di norme; introduzione del principio “dell’audit unico” al fine di evitare la duplicazione dei controlli. Per maggiori dettagli leggi il “Manuale di semplificazione
  • Un quadro più flessibile (flessibilità di bilancio per far fronte agli imprevisti): un riesame intermedio determinerà l’eventuale necessità di modificare i programmi per gli ultimi due anni del periodo di finanziamento, in base alle priorità emergenti, ai risultati dei programmi e alle ultime raccomandazioni specifiche per paese; entro certi limiti sarà possibile trasferire risorse da un programma all’altro, senza che si renda necessaria l’approvazione ufficiale della Commissione; una disposizione specifica agevola la mobilitazione di finanziamenti UE sin dal primo giorno in caso di catastrofe naturale.

Per maggiori informazioni si rimanda a https://ec.europa.eu/regional_policy/it/2021_2027/

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