News 11. Febbraio

Spiegare la Politica di Coesione: In che modo sono distribuiti i fondi tra le regioni Italiane?

Come già parzialmente menzionato in una precedente news, i fondi sono distribuiti a seconda della ricchezza della regione (PIL pro capite): Less developed Regions, “Regioni meno sviluppate” col PIL per abitante <75% del PIL medio comunitario per abitante; Transition Regions, “Regioni in transizione” col PIL per abitante >75%  e <90% PIL medio comunitario per abitante; More developed Regions, “Regioni più sviluppate” col PIL per abitante >90% PIL medio comunitario per abitante.

In base a questa categorizzazione le regioni Italiane sono così distributite:

  • “Regioni meno sviluppate”: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia
  • “Regioni in transizione”: Sardegna, Abruzzo e Molise
  • “Regioni più sviluppate”: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Provincia di Bolzano, Provincia di Trento, Friuli Venezia-Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, e Lazio

Nella scorsa programmazione 2014-2020 l’Italia ha ricevuto un totale di € 32.2 miliardi per i finanziamenti della Politica di Coesione, che sono stati ripartiti in: € 22.2 miliardi per le “Regioni meno sviluppate”, € 1.3 miliardi per le “Regioni in transizione”, € 7.6 miliardi per le “Regioni più sviluppate”. Come facilmente deducibile, la maggior parte dei finanziamenti vanno alle regioni più in difficoltà con l’obiettivo di diminuire il loro divario da quelle più ricche.

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